I Q-Ring sono corone ovali a passo variabile che riducono il punto morto e
ottimizzano la trasmissione della potenza sviluppata durante la pedalata.
La corona Q-Ring presenta due zone distinte, una a rapporto crescente e l’altra
decrescente.
La zona crescente si trova nel punto in cui la muscolatura delle gambe, durante la pedalata,
pedalata, è in grado di sviluppare tutta la propria potenza. La corona Q-Ring, in quel momento
, aumenta fino a dare uno sviluppo superiore di 2,6 denti rispetto allo sviluppo
originale della corona (se si utilizza una corona Q-Ring da 53 denti, nella zona di massima
ovallizzazione sarà equivalente a una da 55,6 denti) al fine di sfruttare al massimo
tutta la potenza che sviluppiamo e non sprecare energia. Subito dopo
di aver superato quel punto specifico di massima forza, il rapporto inizia a diminuire
progressivamente fino a raggiungere il suo sviluppo minimo nella zona del punto morto (in questo
caso la corona avrà perso 2,6 denti. Utilizzando una corona Q-Ring da 53 denti, nel
punto morto, il rapporto sarà equivalente a quello di una corona da 50,4 denti). Superato il
punto morto, il rapporto di trasmissione torna ad aumentare progressivamente fino al successivo punto di
massimo sforzo.
Durante un giro completo dei pedali, la corona Q-Ring attraversa 2 zone di
massimo sviluppo e due zone di punto morto ridotte al minimo, ottenendo un’
ottimizzazione della trasmissione della forza, una moderata accelerazione della cadenza di
passaggio attraverso la zona di punto morto e una notevole riduzione degli effetti
nocivi del punto morto su ginocchia e muscolatura.
Sia la crescita massima che quella minima sono proporzionali e il loro aumento e
diminuzione sono progressivi. Le gambe non percepiscono picchi di forza, ma la pedalata,
modo naturale, diventa più fluido e armonioso, poiché la corona aiuta il ciclista a
dosare la propria forza e applicarla dove necessario. Questa perfetta proporzione, tra le
zone estreme fa sì che gli elementi meccanici della bicicletta non subiscano sollecitazioni e percepiscano la
corona Q-Ring come se fosse rotonda. La catena non subisce strappi né il cambio subisce
tensioni dannose, garantendo così una precisione di cambio perfetta.
Il rapporto esistente tra il diametro massimo e quello minimo è proporzionale al
, al diametro della corona. Questo rapporto aumenterà quanto più grande è la corona e diminuirà
con rapporti più piccoli, adattando l’ovalizzazione a ogni momento e situazione
di pedalata.