Escapa presenta la bicicletta Specialized S-Works Tarmac SL8 Dura-Ace Di2 25, una bicicletta per ciclisti che apprezzano la reattività, la leggerezza e l'aerodinamica, una bicicletta per sprintare e allo stesso tempo conquistare i passi.
La bicicletta Specialized S-Works Tarmac SL8 Dura-Ace Di2 25 è dotata dei migliori componenti. È equipaggiata con un gruppo completo Shimano Dura-Ace 9200 Di2 con potenziometro a doppia faccia e un set di ruote Roval Rapide CLX II compatibili con tubeless, che completano perfettamente il telaio più veloce al mondo. Tutti i modelli S-Works Tarmac SL8 sono inoltre dotati di un cockpit Roval Rapide, progettato per ridurre il peso e offrire il bordo d'attacco più aerodinamico possibile.
Le competizioni non si vincono solo con l'aerodinamica o la leggerezza: ciò che conta è la velocità. E per ottenerla, è necessario creare una combinazione senza compromessi di aerodinamica, leggerezza, rigidità e comfort. Il nostro team Ride Science ha simulato gare con dati reali e ha scoperto che la Tarmac SL8 è la bici da strada più veloce mai realizzata sui percorsi più importanti: 16,6 secondi più veloce su 40 km, 128 secondi più veloce alla Milano-Sanremo e 20 secondi più veloce sulla leggendaria salita del Tourmalet.
100% AERO
Con elementi aerodinamici dove servono davvero, non solo dove stanno bene. In questo modo è stata realizzata la Tarmac più aerodinamica. Sì, più della Venge. Con lo Speed Sniffer, il nuovo cono della Tarmac, l'aria pulita viene ottimizzata per ottenere il massimo vantaggio. Spostando indietro il tubo di sterzo (che determina l'angolo del tubo di sterzo), il bordo d'attacco del tubo di sterzo diventa molto più affilato e la forma che si crea ha una resistenza aerodinamica molto minore. Sfruttando le nuove regole dell'UCI, la Tarmac SL8 ha il reggisella più stretto e aerodinamico mai realizzato fino ad oggi. In questo modo, l'aria sporca intorno alle gambe fluisce in modo più pulito verso la parte posteriore.
PESO MINIMO, AERODINAMICA MASSIMA
Grazie alle lezioni apprese con la Aethos, la Tarmac SL8 è stata progettata per soddisfare i requisiti minimi dell'UCI e offrire una costruzione 100% aerodinamica. Il team ha creato un incredibile telaio da 685 grammi, più leggero del 15% rispetto a quello della Tarmac SL7 e più leggero di qualsiasi altro telaio del World Tour*. Sono state applicate anche le conoscenze acquisite con la Aethos per privilegiare la leggerezza del tubo inferiore, del tubo sella e della parte posteriore della bicicletta. La forma del telaio sostiene il carico in modo così efficiente che non è necessario aggiungere strati extra di carbonio.
VELOCE COME UN Razzo, CONFORTEVOLE DA GUIDARE
Con un rapporto rigidità-peso ottimizzato (migliore del 33% rispetto alla SL7), la Tarmac SL8 offre una guida leggendaria, una risposta aggressiva e una geometria collaudata nei campionati mondiali che è di un altro livello. La bicicletta è più rigida sui pedali, più precisa sul manubrio e più confortevole sulla sella, tanto da stabilire un nuovo standard di comfort nelle biciclette da corsa. Grazie alla Rider-First Engineering, tutti i ciclisti, indipendentemente dalla loro corporatura, possono godere di una qualità di guida e di controllo mai vista prima. In sella, la Tarmac SL8 offre il 6% di comfort in più: fluttua sui terreni irregolari e offre una morbidezza non molto comune nel mondo esigente delle biciclette da corsa. La geometria della Tarmac e lo spazio libero per gli pneumatici da 32 mm sono identici a quelli della SL7, il che garantisce un facile adattamento e la possibilità di utilizzare pneumatici più grandi quando necessario.
OLTRE IL GENERE
Il genere da solo non fornisce dati sufficienti per essere l'unico fattore determinante nella progettazione di una bicicletta. Pertanto, creare biciclette solo per uomini o donne è ormai un concetto superato. Tutti i ciclisti possono godere dei vantaggi del Tarmac SL8.